mercoledì 12 agosto 2015

Non vedere con gli occhi...

"Non vedere con gli occhi": detta così sembra alquanto strana come affermazione, ma vi assicuro che tutto è assolutamente possibile. Mi è stato spiegato da Marco, che all'età di quarant'anni ha perso, in pochissimo tempo, la vista. Gli occhi, l'organo sensoriale che alle nostre latitudini è considerato il più importante di tutti (statisticamente occupa l'80% dell'attività sensoriale), svanito nel giro di un anno. Marco è stato forte, nonostante due anni e qualche mese di difficoltà causata dal repentino cambio di situazione, è riuscito a reagire. Grazie ai figli, alla moglie, alla voglia di vivere, sempre e comunque.

Lui ci vede ancora, non più con gli occhi.

© Nica_2015

Marco vede la strada da percorrere grazie Unja, la sua cagnolina guida, o con il suo bastone bianco dalla punta rossa, oppure con il gomito di qualcuno che gentilmente lo accompagna, oppure ancora con tutte e tre le cose.

Marco vede gli incroci con la pelle, un'aria diversa gli colpisce le guance quando non ci sono muri a difenderlo.

Marco vede con le orecchie, quando rimpie un bicchiere d'acqua, sa che quando il suono si fa acuto di spazio non ce n'è più: è la legge della cassa armonica (spazio grande, suono grave; spazio piccolo, suono acuto).

Marco vede con la punta delle dita quando qualcuno gli dà una banconota, mica vuole essere fregato.

Marco vede con il naso, quando si trova all'interno o all'esterno i profumi sono diversi.

Marco vede con la sintesi vocale del suo computer o del cellulare quando scrive un email o riceve un sms.

Marco vede con il cuore.

Marco è forte e mi ha confermato che vivere è bello, anche se a volte è un po' meno facile. La vita vale più di ogni altra cosa, me lo ha insegnato in poco meno di una giornata. E lo ringrazio.

Vi consiglio un incontro con lui. Lo trovate in internet e via telefono. Abita a poschiavo, ma si fa volentieri mille mila chilometri pur di portare la sua testimonianza. 
Ascoltatelo e guardatelo ne vale la pena!


GRAZIE!

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