mercoledì 7 agosto 2013

Maledetto cuscino

© Pao_2013

Dev'essere perché
l'attesa della felicità
è essa stessa felicità,
che quelle quattro notti,
segnalibro tra le pagine
della partenza e del ritorno:
sembrano infiniti baci,
tra un sorriso e l'altro;
sono come il profumo
del bucato appena fatto,
tra il citofono e il cielo;
sono come, tra le labbra
e i denti, quei cioccolatini
che sanno di mare.

Ed è proprio in queste sere,

che ti prende la voglia
di abbracciarlo stretto,
quel maledetto cuscino.
Un abbraccio che non è
mai forte abbastanza.
Rimane incatenato
al letto, senza saper
colmare la distanza
che c'è, ma alimenta
il pensiero di lei.

Bella dallo sguardo

morbido e azzurro,
nella mia testa
e in questa stanza.

Sorrido e sogno.

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